martedì 17 luglio 2012

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le posizioni principali del Reiki


Aromaterapia

Un operatore Reiki,dovrebbe approfondire anche l'aromaterapia.

L’aromaterapia è metodo terapeutico che si avvale dell’uso di essenze aromatiche, dette anche “oli essenziali”, per curare vari disturbi a livello fisico, mentale e spirituale. Gli oli essenziali sono sostanze volatili e proprio per questo motivo riescono a essere facilmente percepiti dal nostro sistema olfattivo. Il termine “aromaterapia” è stato coniato verso il 1920, ma le sue origini sono assai più remote. I nostri antenati scoprirono che alcune piante aromatiche, se bruciate, erano in grado di alterare lo stato di coscienza. Gli effetti andavano da sensazioni di buonumore alla sonnolenza finanche a stati di euforia. È stato pressoché accertato che i primi ad usare questa tecnica furono gli antichi egizi. Essi utilizzavano grandi quantità di sostanze aromatiche durante le pratiche magiche, curative, per la cosmesi e l'imbalsamazione. Nei giardini botanici dell'antico Egitto crescevano le piante più rare e preziose che venivano tramutate in unguenti, medicine e profumi dai sapienti sacerdoti egizi tanto che molti saggi e medici da ogni parte del mondo giungevano in Egitto per apprendere tali tecniche. Anche nella cultura cinese antica l’erboristeria veniva associata sia all’agopuntura che a vari tipi di massaggio per
curare le più svariate malattie. Anche altre culture erano dedite all’uso di erbe e profumi come ad esempio gli antichi greci che devono proprio agli egizi molte delle conoscenze medico-anatomiche, ma anche l'amore e il rispetto per gli aromi. I greci oltre a profumarsi il corpo e i vestiti aveno l’abitudine di aromatizzare anche cibi e bevande.  L’aromaterapia moderna è nata nel 1930.
La proprietà terapeutica degli oli essenziali fu scoperta per caso dal chimico francese René-Maurice Gattefossé. Durante alcuni esperimenti per sbaglio si bruciò una mano e subito la mise in una soluzione di lavanda. Improvvisamente si accorse di come l’effetto curativo fosse così efficace da guarire l’ustione favorendo la scomparsa di molte cicatrici. Nel 1936 pubblicò un libro dal titolo “Aromatherapie”. In esso sono contenute le spiegazioni su come si potevano curare e prevenire molte malattie con il solo uso degli oli essenziali. Vengono coinvolti due meccanismi: l’olfatto e le proprietà assorbenti della cute. Gli aromaterapeuti sostengono, infatti, che l’inalazione di determinati profumi stimoli il cervello a rilasciare sostanze chimiche che riescono a contrastare sia lo stress che l’affaticamento e che alcuni oli abbiano un effetto terapeutico quando vengono assorbiti dalla pelle. Oltre a queste qualità l’aromaterapia ha anche un potere di influenzare la sfera psicologica per via della connessione tra il sistema olfattivo, le caratteristiche emotive e la memoria. Tutto ciò accade poiché i profumi emanati dagli aromi influenzano direttamente i centri nervosi del cervello escludendo il coinvolgimento del pensiero razionale.
L’Aromaterapia negli ultimi anni ha subito una trasformazione importante. Si è passati da un uso prettamente fisico come profumo ad un altro con aspetti più spirituali tendente alla cura della psiche e dell’anima. Le proprie caratteristiche fisiche agirebbe profondamente fino ad influenzare l’inconscio; inoltre aiuterebbe nella meditazione e nelle tecniche di visualizzazione.  Le modalità di somministrazione degli oli sono di varie tipologie e differiscono rispetto alle caratteristiche della sostanza, del disturbo da curare, dall’età del paziente. Gli oli essenziali si possono usare allo stato puro o anche in acqua, olio o diffusi nell’ambiente come profumo.