lunedì 8 maggio 2017

Realizzare la propria missione nel fare del bene.

"Qual'è la differenza tra fare atti di benevolenza nei confronti degli esseri umani o farli nei confronti invece di tutti gli altri esseri viventi?" Il nostro Deepak ha risposto così : "La gentilezza e la compassione che mostriamo attraverso le nostre azioni avranno la stessa influenza benefica sia che siano dirette agli esseri umani sia che lo siano nei confronti di tutti gli esseri viventi. E' solo questione di come il tuo cuore esprime se stesso. Il mondo infatti ha bisogno di azioni altruistiche in tutte le sue espressioni. Alcune persone sono portate a contribuire alla lotta al disboscamento del pianeta, altre a fare volontariato con gli animali, altre ad occuparsi dei bambini nell'orario dopo scuola.La cosa importante è trovare qualcosa in cui ci sentiamo bravi ed in cui possiamo esprimere la nostra passione e di conseguenza agire in questo senso." Deepak E' solo questione di come il nostro cuore esperime se stesso. Il mondo infatti ha bisogno di azioni altruistiche in tutte le sue espressioni. Io aggiungo: la nostra intenzione ,assieme alla volontà ci aiuteranno a manifestare la nostra creatività nel compiere il bene.

venerdì 26 agosto 2016

Noi ci siamo dal 1990

Nel settore erboristico, molti si improvvisano,ma pochi sono i veri professionisti. Grazie al web,vi è una innumerevole quantità di informazioni sulle erbe e sui vari rimedi naturali. Ma solo L'Erborista diplomato o laureato,ha acquisito le giuste competenze che gli permettono di valutare al meglio proprietà ed effetti delle piante officinali,e anche possibili effetti indesiderati. Noi ci siamo dal 1990 e crediamo da sempre e fortemente negli effetti positivi che hanno le erbe sulla nostra salute,contribuendo a riportare il benessere nella nostra vita. Salvaguardare la propria salute è importante,e scegliere i rimedi più idonei e in sintonia con noi stessi, nel rispetto della natura e dell'ambiente, è essenziale. Vieni a trovarci a Trebisacce in un ambiente confortevole:
la nostra Erboristeria. Inoltre effettuiamo test gratuiti sui fiori di bach. NB:Non facciamo diagnosi,non ci sostituiamo in alcun modo ai medici.

mercoledì 1 giugno 2016

La buccia d’arancia fatica ad andare via da cosce e fianchi? Con le erbe potete combattere la cellulite anche dall'interno.

In erboristeria possiamo trovare estratti di piante anticellulite, ovvero piante drenanti, che aiutano a contrastare la ritenzione idrica, e piante utili per supportare il microcircolo. Alcuni prodotti erboristici sono monocomponente, ovvero presentano solo un tipo di estratto (ad es. solo ananas), mentre altri prodotti combinano più piante per un’azione sinergica. Tra le erbe consigliate contro la cellulite troviamo: mirtillo nero, rusco e ippocastano che possono supportare il corretto funzionamento del microcircolo; ananas (gambo) e centella asiatica che possono contrastare gli inestetismi della cellulite e favorire il microcircolo. http://www.drgiorgini.it/blog .Ricordiamo che non esistono rimedi naturali per la cellulite in grado di eliminare questo inestetismo da un giorno all’altro in modo miracoloso (in particolar modo se l’inestetismo è presente da tempo e in una fase “avanzata”). L’assunzione regolare di integratori naturali specifici può comunque aiutare a ottenere buoni risultati sia dal punto di vista estetico che di benessere generale (la funzionalità del microcircolo è infatti fondamentale anche per combattere il senso di gonfiore e pesantezza alle gambe). Tisane. Il TARASSACO è l’ Erba sgonfiante per eccellenza, è fortemente purificante e drenante, un toccasana per contrastare la cellulite. Il Tarassaco agisce soprattutto come diuretico e depurativo, inoltre favorisce la digestione dei cibi, è ottimo specialmente dopo periodi in cui si è un po’ esagerato a tavola, e ci si vuole depurare, per sentirsi più leggere! La TISANA AL CARCIOFO, è la tisana depurativa e disintossicante per eccellenza. Il Carciofo stimola la diuresi ed elimina le tossine, il sapore è un pò amaro ma il beneficio è assicurato, infatti la pancia si sgonfia e si eliminano i liquidi in eccesso, quindi è anche fortemente anti Cellulite. La BETULLA è una pianta che combatte in maniera mirata la ritenzione idrica responsabile dell’ accumulo di tessuto adiposo, tisana sgonfia pancia e snellente. E’ diuretica e depurativa, ottima per l’ espulsione dei liquidi in eccesso e quindi nel contrastare il fastidiosissimo inestetismo della Cellulite. La TISANA AL TE’ VERDE ha un sapore molto gustoso e possiede un’elevata proprietà diuretica. Il Tè Verde infatti ha proprietà astringenti e dimagranti,magari con un pò di cannella. Potete preparare delle tisane diuretiche e snellenti, molto efficaci contro la Cellulite e contro la Pancia Gonfia con il Tè verde biologico, sfuso o in bustine già pronte all’uso. Il Tè verde accelera il metabolismo consentendo di bruciare più calorie. Ideale in estate per bruciare i grassi accumulati in inverno La TISANA AL FINOCCHIO è ottima perchè svolge un’ azione stimolante sullo stomaco e l’intestino, aiuta la digestione contribuendo ad attenuare il fastidioso senso di gonfiore alla pancia. Inoltre il Finocchio è molto depurativo, difatti aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine in eccesso accumulate. Per la preparazione della tisana si utilizzano i semi di finocchio. Infine vi consiglio due rimedi mirati anticellulite e detossinanti .In primis: l'Alga bruna,solo se non assumete farmaci per la tiroide. I maggiori impieghi dell'alga bruna sono in genere per le seguenti condizioni: ipotiroidismo, stanchezza, cellulite, tossine ed emorroidi. Alcuni studi hanno anche affermano che l'alga bruna può contribuire a promuovere la perdita di peso, così come può essere un valido aiuto nella cura della pelle a buccia d'arancia. Il secondo rimedio è L’Edera o Hedera Helix, è una pianta rampicante molto comune da cui si possono trarre ottime proprietà benefiche per il nostro corpo, grazie alla sua funzione anti- age legata alla sua capacità di eliminare le scorie che il nostro organismo accumula tramite l’epidermide. Ma non solo : l’edera se usata correttamente permette di combattere efficacemente la cellulite grazie a una forte funzione vasocostrittrice.

martedì 22 settembre 2015

http://crepanelmuro.blogspot.it/2015/09/la-melatonina-e-la-chiave-per.html

La Melatonina è la chiave per l’immortalità?

Fino a circa trent’anni fa si riteneva che la ghiandola pineale fosse sostanzialmente inutile. Alcuni scienziati ritenevano che si trattasse di un organo che nel corso della storia 


evolutiva dell’uomo aveva perso ogni funzione, fino a diventare superfluo.

Oggi alcuni ricercatori hanno dedicato tutti i loro studi a cercare di comprendere questa ghiandola, che si è svelato non essere affatto superflua, ma anzi “il regolatore dei regolatori”, in grado di decidere al durata della nostra vita.

La melatonina è una molecola dal potenziale energetico immenso che viene prodotta dalla ghiandola pineale situata nel nostro cervello. Con l’avanzare dell’età la produzione di questa sostanza diminuisce e il nostro organismo interpreta questo calo come un ordine a invecchiare.

Walter Pierpaoli, lo scienziato famoso in tutto il mondo per la scoperta delle proprietà anti-invecchiamento della melatonina, ha dedicato gli ultimi decenni per cercare di accedere al potenziale della ghiandola pineale e scoprire se ristabilendo i valori giovanili di melatonina il corpo possa mantenersi vivo e forte molto più a lungo, forse per sempre? ...


L’INVECCHIAMENTO E’ UN PROGRAMMA PRESTABILITO

“L’invecchiamento è un programma evolutivo del cervello dei mammiferi. Questo programma si esprime attraverso il sistema ormonale, la cui funzionalità ciclica, giornaliera e stagionale, è a propria volta controllata strettamente da una particolare ghiandola, la ghiandola pineale. Questo significa che, così come nel corso della vita umana si innestano a tempo debito fenomeni quali la crescita o la pubertà, a un certo punto un vero e proprio orologio interno indica che è il momento di invecchiare.

LA MELATONINA E’ LA CHIAVE PER RIMANDARE ALL’INFINITO L’INVECCHIAMENTO

La melatonina è di fondamentale importanza perché consente alla pineale di lavorare nelle migliori condizioni, di non invecchiare. Questo significa che tenendo la pineale sempre giovane si può rimandare in linea di principio all’infinito il momento in cui avviene il “lancio” del programma di invecchiamento. Soprattutto si può consentire alla pineale di produrre in condizioni ottimali le sostanze regolatrici dei ritmi ormonali che, in rapporto con i ritmi planetari delle stagioni, della luce, della temperatura, sono alla base di tutte le funzioni ormonali (basti pensare al ritmo mestruale lunare della donna). Esse sono indissolubilmente legate a tali ritmi dalla notte dei tempi, e l’estinzione di tali ritmi ormonali pilotati dalla pineale è l’invecchiamento stesso.” afferma il Dott. Pierpaoli nel suo libro La Chiave della Vita.

COSA ACCADE CON L’AVANZARE DEGLI ANNI

Il picco nella produzione di melatonina da parte della ghiandola pineale si raggiunge durante la pubertà o subito dopo la sua conclusione. Nella maggioranza delle persone al più tardi al raggiungimento dei 25 anni si osserva un calo nella produzione di melatonina. Con l’aumentare dell’età la pineale comincia a decadere e, come dimostrano le radiografie effettuate su persone anziane, si formano delle calcificazioni (la cosiddetta “sabbia cerebrale”).

Nel corso della nostra vita la ghiandola pineale si comporta come una vera e propria centrale adibita alla produzione di enormi quantità di energia, nonché al controllo e alla regolazione di tutti i sistemi che compongono il nostro organismo. Con l’avanzare degli anni inizia lentamente ad atrofizzarsi, perdendo molti dei suoi pinealociti – cellule necessarie alla produzione di melatonina e di altre importanti sostanze.

Mano a mano che la pineale perde la propria funzionalità, smette anche di produrre e mettere in circolo la melatonina. A sua volta l’organismo ha sempre meno energia a disposizione e non riesce più a rispondere rapidamente alle sollecitazioni ambientali. Il sistema endocrino comincia a lavorare in maniera “irregolare”, si manifestano disturbi del sonno, cresce la sensibilità al caldo e al freddo, la digestione e la funzione urinaria si fanno più laboriose, il sistema immunitario s’indebolisce e l’organismo è sempre più esposto ai pericoli esterni (infezioni, allergie, sviluppo di cellule tumorali, ecc.); una catena di eventi che prende il nome di processo d’invecchiamento o senescenza.


L’IMMORTALITA’ TERRENA

  • Nel suo sito il Dott. Pierpaoli afferma chiaramente: “La scoperta che l’invecchiamento è frenabile e persino reversibile non ha ancora raggiunto la coscienza di molti. Infatti il lavaggio del cervello dalla nascita ci ha inculcato una visione precisa e indelebile del nostro destino, ove la presenza costante di malattie, ansie e dolori fa parte del “destino” dell’Uomo.

Contrariamente agli Occidentali, gli antichi indù già almeno 5000 anni fa seguivano invece le pratiche e le scienze che senza remore o pregiudizi parlavano di eternità terrena. Tutto questo suona a noi come delirio.

L’invecchiamento è solo e semplicemente il declino progressivo o rapido (malattie) della ciclicità ormonale legato al programma iscritto geneticamente nel complesso pinealico. Questo noi lo abbiamo dimostrato con inconfutabili esperimenti scientifici.”

Nelle antiche pratiche yogiche la ghiandola pineale aveva un ruolo fondamentale, e molte pratiche avevano proprio lo scopo di risvegliarla e di inondarla di energia per sperimentare l’unità col cosmo e attivare le potenzialità latenti dell’essere umano.

CHE COSA FARE PER TENERE E RIPORTARE IN SALUTE LA PINEALE

Le ricerche condotte da Pierpaoli e Regelson e i loro esperimenti sugli animali hanno dimostrato che il decadimento della ghiandola pineale e le sue conseguenze sull’organismo umano non sono un “destino ineluttabile”; al contrario, si tratta di processi che possono essere bloccati, se non addirittura invertiti. I due ricercatori hanno iniettato melatonina in topi nei quali il decadimento della pineale era già in fase avanzata e dopo pochi mesi hanno osservato che:
- la funzionalità della pineale era stata ripristinata e l’organismo aveva ripreso a produrre melatonina in maniera autonoma;
- la pelle, ormai rugosa e sottile, era tornata spessa e luminosa;
- anche la funzione sessuale era stata ripristinata;
- il sistema immunitario si riprendeva a visto d’occhio, consentendo di eliminare cellule tumorali in fase di sviluppo;
- l’assunzione di cibo e la digestione erano tornate normali.

I topi che erano stati trattati con la melatonina sopravvissero il 33% del tempo in più rispetto a quelli a cui 


non era stata iniettata e malgrado l’età estremamente avanzata, i topi trattati con la melatonina godettero
 fino all’ultimo di una salute di ferro.

Ecco dei consigli pratici:
Il Dott. Pierpaoli ha messo a punto un prodotto diverso dalle melatonine in commercio, Melatonina Zinco-Selenio che ‘inondando’ il corpo di melatonina inibisce la produzione di melatonina della pineale permettendole di riposarsi e rigenerarsi;
- Praticare il Khechari Mudra
- Non usare acqua, dentifrici e chewing gum contenti fluoro, fluoruro di sodio e derivati;
- Dormire in una stanza completamente buia e staccare tutte le prese elettriche e dispositivi che possono generare campi elettromagnetici
- Spegnere computer, tablet e smartphone almeno un’ora prima di andare a dormire;
- Stare nella natura, esporsi al sole di giorno, camminare a piedi nudi (suolo naturale come sabbia, sassi, terra).

Concludo con una citazione del Dott.William Regelson tratta dall’introduzione del suo libro La fonte della giovinezza. Melatonina: abbiamo in noi la molecola che ci impedirà di invecchiare?:
“Ho settant’anni. Con mia stessa sorpresa, sono diventato improvvisamente cosciente della mia condizione mortale. Non posso permettermi di aspettare altri trent’anni. Non voglio vedere la mia creatività, la mia capacità di godere della bellezza di questa terra e della gioia sensuale del mio corpo, distrutte da un processo che, stando alla nostra ricerca, è reversibile e addirittura evitabile.”

domenica 16 agosto 2015

L'energia e le proprietà della Calendula:la sposa del SOLE

           LA CALENDULA: SPOSA DEL SOLE

                               
Il sole è uno dei nostri migliori amici in quanto migliora la nostra salute psicofisica.
La sua energia è euforizzante,ma dobbiamo goderne con intelligenza, evitando l’esposizione dissennata al sole che danneggia la pelle, approfittandone al meglio,senza abusarne e senza privarcene.
Per evitare le scottature non dovremmo esporci  al sole troppo a lungo almeno per i primi giorni,scegliendo una protezione adeguata in base al proprio fototipo.
Se dovesse  accadere però  di scottarci, la natura ci viene in aiuto anche in questa occasione .
Ottimo ed efficace è  l’olio ottenuto dai fiori di calendula  che oltre a reidratare la pelle disinfiamma , protegge e lenisce dalle scottature solari,arrossamenti e altri problemi cutanei. L’olio di calendula  è ricco infatti di grassi acidi insaturi e di sostanze cicatrizzanti, lenitive e antisettiche. La calendula quindi è un vegetale particolarmente amico della pelle.
Nei fiori e nelle parti verdi calendula sono presenti carotenoidi, flavonoidi e oli essenziali. I preparati a base di Calendula officinalis sono ricchi di triterpeni, flavonoidi, polisaccaridi,carotenoidi,fitosteroli. .
La calendula, in particolare, ha un potente effetto lenitivo per l'epidermide arrossata e screpolata. Conoscendo le sue proprietà  è più facile sfruttare in modo pratico ed efficace la sua qualità.  Si possono  aggiungere all'acqua del bagno alcuni fiori di calendula  per otterrete un effetto di detersione e morbidezza, oppure si può  realizzare un impacco lenitivo: spalmate il gel alla calendula,qb su un velo di carta  specifica per pelli sensibili e stendete poi il tutto sulla zona interessata. Applicate il preparato per circa 5 minuti e   quei piccoli disturbi di infiammazione a poco a poco si attenueranno.
Il nome calendula deriva dal latino Calendæ, che significa “primo giorno del mese“. Infatti la calendula raggiunge il massimo della fioritura nel primo giorno d’ogni mese del periodo floreale. I latini chiamavano la Calendula “Solsequium che segue il sole: i fiori si aprono al sorgere del sole, lo seguono e si richiudono al tramonto. Un comportamento molto simile a quanto avviene per il girasole e per la passiflora, ma la più diffusa è certamente la Calendula officinalis.
Il fusto ramificato della calendula, termina con un fiore raccolto in capolini, la cui tonalità può variare tra il giallo e l’arancione acceso. La fioritura avviene ad inizio estate, fino ad autunno inoltrato.
E’ una pianta accompagnata da decine di leggende che la vedono protagonista, in Grecia, del dolore di Afrodite per la perdita del suo Adone, in Inghilterra, dove è chiamata Marigold, dei rituali legati alla Vergine Maria, legata al sole,in India per ripulire il Karma e  fiore da donare al fiume, in ricordo dei defunti .   Il sole ne condiziona il comportamento. Forse proprio per questo motivo, nei testi medievali era indicata col nome di Solis sponsa, ossia” “sposa del sole” .


sabato 27 giugno 2015

Storiella Trebi-Zen

Un giorno la luce ed il buio si incontrarono.

Per un pò di tempo la luce non riconobbe il buio,ed il buio non riconobbe la luce.

Quando però la luce riconobbe il buio si chiese se attraverso il suo amore puro potesse risollevare il buio.

Il buio però,intuito il pericolo di uscire dal suo profondo abisso,si scagliò contro la luce dicendo:"non ho bisogno di te,se rimani qui ti ostacolerò."

Allora la luce,con profondo dispiacere per la sorte del buio,dovette abbandonarlo,e andò via.

Ma ciò gli permise di salire ancora più in alto,di esplorare mete mai viste
e immaginate prima,
verso l'amore infinito.

(Eliana e suo Padre)

martedì 5 maggio 2015

Come curare la colite con metodi naturali!!!!

La fitoterapia offre una varietà di soluzioni per un disturbo come la colite.
-Lavanda:  Questa pianta ha la proprietà di eliminare le tensioni. È una pianta che ha effetti eccellenti sull'intestino, sia per quanto riguarda la regolarità, sia per intervenire su un colon irritato. La lavanda è ottima per le persone ansiose che vivono ogni situazione con allarmismo. Particolari circostanze e avvenimenti possono essere vissuti come pericolosi a tal punto da diventare vere e proprie ossessioni. La colite che nasce da questo tipo di problematiche  alterna meteorismo a semplice gonfiore, talvolta accompagnato da crampi e fitte molto intense. La diarrea che ne consegue è violenta e incontenibile, con spasmi. Assumiamo questo rimedio naturale in infuso, 1 cucchiaio in una tazza d'acqua, 2 volte al giorno per almeno tre mesi. oppure in O.E .due tre gocce al mattino e sera.L'olio essenziale si può anche massaggiare al livello delle tempie e dei polsi,in senso circolare e orario.
Mirtillo (Vaccinium myrtillus). È consigliabile quando la diarrea e stipsi si alternano, infatti assunto sia rosso che nero, questo rimedio fitoterapico   regolerà le funzioni intestinali. Il gonfiore è il tratto comune di questi stati che intervallano la colite con la stipsi e sono di solito causati da un' ansia costante che caratterizza il soggetto. La persona che può trarre beneficio dal mirtillo è colui o colei  ha difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti. Va assunto in  cps,2 op, per 2   volte al di,oppure  la  tintura madre (in poca acqua), 30 gocce per due volte al di',oppure il succo puro,due cucchiai al di'.

Inoltre per l'ansia e spasmi,prendere una tisana di Melissa  la sera ,addolcita con miele di tiglio.Non assumere spezie,ridurre il consumo di caffè,e depurarsi con uno sciroppo senza additivi,del tutto naturale a base di carciofo.

Infine praticare Yoga o Reiki almeno 15-20 minuti al giorno.